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26 gennaio – 3 febbraio 2019

festival

l’associazione

L’Associazione culturale  “Presìdio del libro – Magna Grecia”  è stata costituita  a Policoro nel marzo 2007.  Fa parte  della più vasta organizzazione culturale “Presìdi del libro”, sorta a Bari nel 2002 grazie all’impegno del famoso editore Giuseppe Laterza ed ora diffusa in molte regioni italiane.

I Presìdi hanno come obiettivo principale la promozione della lettura e dei libri, quali indispensabili strumenti di crescita culturale e civile, attraverso varie attività come gruppi di lettura, incontri con autori, presentazioni di libri, serate a tema, premi letterari.   

Questa sede di Policoro nel corso di questi anni ha realizzato varie attività e manifestazioni, anche in collaborazione con Enti, Istituzioni scolastiche, altre Associazioni. Fra tutte vale la pena ricordare il “passaparola”, attività che ha permesso  al Comune di Policoro di aggiudicarsi nell’anno 2009 il premio “Città del libro” istituito dall’ANCI e dalla Fondazione per il libro e la cultura.

festival delle
letterature di policoro

L’idea di organizzare una rassegna letteraria nasce dall’esigenza di mettere in pratica l’esperienza acquisita dall’Associazione “Presidio del libro-Magna Grecia” nel corso degli anni nel campo dell’animazione culturale.

Il “Fe.L.P.”, acronimo di Festival delle Letterature di Policoro, avrà cadenza annuale e si svilupperà per tre  giorni nel mese di febbraio, in maniera da promuovere la città anche nel periodo invernale.

Nel corso degli anni tratterà diversi generi letterari che vedranno la presenza di autori, editori, giornalisti, animatori culturali.

La prima edizione, quella del 2019, sarà dedicata al genere letterario “Giallo” e avrà come sottotitolo: “Righe Tempestose – Mediterraneo in Giallo”

la letteratura “gialla”

In Italia siamo soliti indicare la letteratura poliziesca o investigativa con il termine “giallo”! In realtà il termine “giallo” è usato solo nella lingua italiana grazie alla collana Il Giallo Mondadori  Il termine “giallo”, infatti, deriva dalla copertina di colore giallo ideata da Lorenzo Montano. 

Il “giallo” è ormai diventato la narrazione più efficace per raccontare la complessità del mondo che ci circonda. La qualità che ha ormai assunto, sia in ambito letterario che cinematografico, non consente più di relegarlo dentro gli angusti confini di un genere minore. Il “giallo” oggi è qualcosa di più e di diverso.

E’ un mezzo per sondare gli abissi più oscuri ed impenetrabili dell’animo umano ed una zona di frontiera dove poter raccontare i tanti misteri e le tante illegalità che caratterizzano il nostro paese e che nemmeno i giornali sono più in grado di raccontare. Un romanzo giallo è un contenitore all’interno del quale far affiorare le zone d’ombra delle nostre vite, il lato nascosto, gli aspetti più oscuri ed inquietanti, gli enigmi irrisolti. Il romanzo giallo è pieno di storie dove il male attraversa anche le esistenze più rispettabili e dove nessun uomo è perduto per sempre. Trasportare, dunque, questa forma espressiva in una città con le caratteristiche di Policoro rappresenta per noi una sfida. Abbiamo accolto in questo nostro festival un’idea più ampia e nobile del “giallo”, evitando ogni concessione al trash o al sensazionalismo.

Una formula, la nostra, che punta sui grandi autori e sugli scrittori emergenti, sul “giallo” di provincia, sulle contaminazioni tra scrittura e cinema.

Incontri con autori, presentazioni, conversazioni che susciteranno in noi tanta curiosità ed alimenteranno paure, procurandoci un piacevole straniamento.

Il festival si propone di avviare una collaborazione con altre rassegne di “giallo” presenti in Italia come “Ventimilarighesottoimari” di Senigallia e “Trame” di   Assisi.

fe.l.p