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Fe.l.p

Festival delle letterature
di policoro

03 – 07 Agosto 2021

Villa Comunale – Policoro – MT

II Edizione

L’idea di organizzare una rassegna letteraria nasce dall’esigenza di mettere in pratica l’esperienza acquisita dall’Associazione “Presidio del Libro-Magna Grecia” nel corso degli anni nel campo dell’animazione culturale.

Il “Fe.L.P.”, acronimo di Festival delle Letterature a Policoro, avrà cadenza annuale e si svilupperà in tre giorni ed in periodo non estivo in maniera da promuovere la città anche nel periodo invernale.

Nel corso degli anni tratterà diversi generi letterari che vedranno la presenza di autori, editori, giornalisti, animatori culturali, etc.

Questa seconda edizione è stata organizzata in periodo estivo perché la pandemia dovuta al Covid-19 ha impedito che si svolgesse l’edizione del 2020! 

appuntamenti
da non perdere

3 agosto

ore 20.00

Inaugurazione II Edizione “Fe.L.P.-Festival delle Letterature-Policoro”

Presentazione del programma, collegamento streaming con la scrittrice Sabrina De Bastiani ed avvio del “Novel in Progress”.

7 agosto

Incontro con Alessandro Maurizi autore del racconto Notizie dalla Morte tratto dal libro I Luoghi del Noir (2020 Fratelli Frilli Editori Genova) che dialogherà con Raffaella Imperio Presidio del Libro “Magna Grecia” di Policoro. Parteciperà Andrea Bernardo sindaco del comune di Colobraro (MT)

5 agosto

Incontro con Chicca Maralfa e Ettore Catalano autori dei libri Il segreto di Mr Willer e Un’Infezione latente che dialogheranno con Enzo Quarto giornalista RAI Puglia

gli autori presenti

Originaria di Policoro, per venti anni ha raccontato il mondo. Ha studiato giornalismo alla Columbia University di New York; ha vissuto dieci anni in Medio Oriente: al Cairo, Beirut e Istambul. Ha scritto il saggio Tahrir (Il Saggiatore, 2012), racconti, rubriche, soggetti e sceneggiature per il cinema.

Ha collaborato a diverse testate (Associated Press, Business Week, Il Mondo, Sette del Corriere della Sera, La7, D di Repubblica, Marie Claire) e per undici anni è stata inviata di guerra per Vanity Fair (dall’Afganistan al Pakistan, dal Congo alla Somalia, dalla Libia alla Siria: non si è fatta mancare niente).

In ultimo è andata in Nord Corea e dopo quell’esperienza, memore del suggerimento di Ndaru, ha smesso di correre.

Il romanzo La Guerra di Nina (Longanesi, 2021) è la sua ultima fatica letteraria.

Imma Vitelli

Grande investigatore della Polizia di Stato, ha svolto importanti indagini nel contrasto alle organizzazioni mafiose, tra cui quelle delle stragi di mafia del 1993, realizzate da Cosa Nostra a Firenze, Roma e Milano.

Come Capo della Squadra Mobile di Firenze ha riaperto il caso del “Mostro di Firenze” dimostrando che i delitti erano stati opera di un gruppo di assassini e non di un serial killer solitario. I suoi libri con il commissario Michele Ferrara sono tradotti nelle principali lingue e in quella Inglese pubblicati in ben 104 paesi tra cui USA e UK dove si sono affermati ai primi posti delle classifiche. Ha ricevuto numerosi premi tra, cui presso la Camera dei Deputati a Roma, il prestigioso “Falcone e Borsellino” due volte (2015-2019): per la sua attività di investigatore e quale autore di noir di fama internazionale. Attualmente lavora alla sceneggiatura di un film Thriller/Horror per il cinema. Sangue sul Chianti è la prima pubblicazione con la casa editrici Fratelli Frilli.

Michele Giuttari

Nato a Napoli nel 1978 è laureato in Lettere Moderne. Ha studiato nelle università di Roma, Siena e Parigi. Scrittore e sceneggiatore, ha lavorato a serie-tv come La nuova squadra, I bastardi di Pizzofalcone e al film per il cinema Cobra non è. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Cane rabbioso (Meridiano zero), La città perfetta (Garzanti), Pompei. L’incubo e il risveglio (Rizzoli), Operazione Levante (Baldini e Castoldi) e la serie dell’ispettore Denis Carbone iniziata con Fragile è la notte (Marsilio), uscita anche in Francia. Come traduttore dal francese all’inglese, collabora con la casa editrice Mondadori.

Angelo Petrella

Grande appassionato di cinema, ha realizzato diversi cortometraggi e spettacoli teatrali, in alcuni dei quali ha preso parte anche come attore.

Dopo aver conseguito una Laurea in Psicologia della Comunicazione, ha lavorato come assistente alla regia nel film “Il Capitale Umano” di Paolo Virzì e sta frequentando il corso di recitazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel corso degli studi liceali, si è appassionato alla figura di Dante Alighieri e ha fondato la compagnia teatrale “Naufraghi Inversi” nella prospettiva di portare in scena, riadattandola, la Divina Commedia.

Eugenio di Fraia

Vive e opera a Napoli. Collabora, da alcuni anni, con l’organizzazione umanitaria, premio Nobel per la Pace, Medici Senza Frontiere. Ha pubblicato con Homo Scrivens una serie di “gialli sociali” con protagonista il commissario Lombardo: Inchiostro rosso, un “medical thriller” che sfiora le corde dell’attualissimo problema delle lobby farmaceutiche; Corpi senza storia, che esplora la realtà degli ospedali psichiatrici giudiziari; L’Avvoltoio; un noir sull’immigrazione e il traffico illegale di organi umani. Il romanzo preconizza una pandemia impressionante consonanza con il dramma che affligge l’intera umanità; Notte nera, al centro del romanzo la sacralità del corpo, il senso di giustizia e l’etica nella malattia. Tra i riconoscimenti il Primo Premio Garfagnana in Giallo 2018, il Premio Spoleto Art Festival 2018 e 2019, il Premio Firenze in Letteratura, Premio Speciale Megaris, Premio Speciale Milano International, Premio Speciale Grosseto, Premio miglior Thriller Concorso Ema, Premio Speciale Città di Cattolica e Premio Giornalisti Flegrei. A febbraio 2019 ha ricevuto l’alto riconoscimento alla Camera dei deputati di Roma col Premio Comunicare L’Europa. Con il racconto Il coraggio di Nikolay, un viaggio nell’orrore degli orfanotrofi, ha vinto il Primo Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. A marzo 2021, pubblica in versione digitale, Terramara, un romanzo ambientato a Napoli e in Lucania nei drammatici giorni del terremoto del 23 novembre 1980. Al suo attivo la partecipazione a diversi programmi di Rai Tre Campania e un’intervista al Caffè di Rai Uno.

Giuseppe Petrarca

Avvocato, ha insegnato discipline economiche alla facoltà di Lettere dell’Università di Ferrara, città dove vive. Ha svolto anche il ruolo di docente di Comunicazione e Public Speaking in corsi per manager e imprenditori. Da quanto tempo non piangi capitano De Nittis? è il suo terzo romanzo. Gli altri sono Morte di un antiquario (2018) e Morte di un cardinale (2019) tutti pubblicati con SEM.

Paolo Regina

Sabrina De Bastiani, nata a Genova il 29 febbraio 1972, laureata in Lingue e letterature straniere, redattrice di Thrillernord, per cui cura recensioni e interviste, è autrice di racconti pubblicati sulle riviste “Confidenze” e “B-Magazine” (Bookabit) e su antologie, tra cui Genovesi per sempre (Edizioni della Sera, 2019), Sei un mito 4.0 (Erga Edizioni, 2019).

Insieme a Daniele Cambiaso  ha pubblicato racconti sulle antologie Racconti liguri (Historica Edizioni, 2018), 44 gatti in noir (Fratelli Frilli Editori, 2018), Tutti i sapori del noir (Fratelli Frilli Editori, 2019), Natale a Genova.Racconti al profumo di pandolce (Neos Edizioni, 2019), I racconti del fuoco. Gli elementi. (Neos Edizioni, 2020), I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori, 2020), Natale a Genova. Tra musei e emozioni (Neos Edizioni, 2020), La Liguria sorride. Venti racconti brevi. (Lo Studiolo, 2020) e sono stati finalisti nell’edizione 2019 del contest Ore contate. Hanno curato le antologie Genovesi per sempre (Edizioni della Sera, 2019) e Natale a Genova Racconti al profumo di pandolce (Neos Edizioni, 2019), Natale a Genova. Tra musei e emozioni (Neos Edizioni, 2020).

A distanza ravvicinata (Fratelli Frilli Editori, 2020) è il loro primo romanzo a quattro mani.

Sabrina De Bastiani

Walter Lazzarin ha 38 anni, è laureato in Economia e Filosofia.

Il suo ultimo libro è Animali all’avventura, pubblicato nel 2020 da Glifo Edizioni. I suoi libri precedenti sono Ventuno vicende vagamente vergognose e Il drago non si droga.

Da ottobre 2015 gira per le strade e le piazze d’Italia con una macchina da scrivere: il progetto si chiama Scrittore per strada.

Ha lavorato a Dribbling, trasmissione di Rai 2.

Gioca a calcio nella Nazionale Scrittori.

Walter Lazzarin

Nata a Novara, da oltre trent’anni vive e lavora a Milano. Giornalista, traduttrice, consulente editoriale, una laurea in filosofia e un lontano passato da copy-writer in un’agenzia di pubblicità. Ha collaborato con varie testate nazionali, scrivendo di cinema e altro; ha pubblicato testi di critica cinematografica, saggi sulla storia del cinema, libri di filosofia e psicologia. Dopo la fiaba noir Biancaneve (Todaro Editore, 2010), ha scritto il thriller psicologico La donna nella pioggia (Piemme, 2017). Cuore di rabbia (Sem, 2021) è il primo romanzo che vede protagonista il vicequestore Giulia Ferro.

Maria Visentin

Giornalista professionista scrive sul “Mattino”. Con il romanzo Una favolosa estate di morte, edito da Rizzoli, ha vinto il premio Romiti di “Ombre”, sezione emergenti, al Caffeina Festival di Viterbo. È direttrice artistica del SalerNoir Festival giunto alla settima edizione. È laureata in cinese ed ha tradotto un’opera teatrale del Premio Nobel Gao Xingjian. Con Solferino ha pubblicato il secondo romanzo con protagonista l’anatomopatologa Viola Guarino, Nero Lucano.

Piera Carlomagno

Silena Santoni è nata e vive a Firenze, dove ha insegnato per molti anni nelle scuole medie e superiori. Con Giunti ha pubblicato i romanzi “Una ragazza affidabile” (fiorino d’oro al Premio Conti di Firenze, terzo classificato al Premio Iride Cava dei Tirreni) e “Piccola città “. Il suo racconto “Dissonanze” è inserito nell’antologia Amiche nemiche e il racconto “Il prete e il capitano” nella pubblicazione di “Repubblica” Toscana segreta. Col racconto “Volver” ha vinto il fiorino di bronzo al Premio Conti. Ha scritto sceneggiature e adattamenti teatrali per la compagnia Katapult nella quale recita. Nella primavera del 2022 uscirà, sempre con Giunti, il suo terzo romanzo.

Silena Santoni

Nato a Napoli, vive a Roma. Tra le sue sceneggiature ricordiamo: Ultimo, San Pietro, Cime tempestose, La cittadella, Sarò sempre tuo padre, L’uomo sbagliato, Fuga per la libertà, La terza verità, Giovanni Paolo II, Sotto copertura I e II, Il sindaco pescatore, I fantasmi di Portopalo, Gli orologi del diavolo, Il Commissario Ricciardi, La fuggitiva.

E’ ideatore di serie tv come: Il giudice Mastrangelo, Il Restauratore, Un passo dal cielo e Una pallottola nel cuore.

Ha curato, inoltre, la regia de L’uomo che cavalcava nel buio e di alcuni episodi de Il restauratore, Don Matteo 8 e Un passo dal cielo 2.

Con Garzanti ha pubblicato i romanzi “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito” e “La leggenda del ragazzo che credeva nel mare”. “Cinquecento catenelle d’oro” è il suo terzo romanzo in uscita con Garzanti a marzo 2022.

Salvatore Basile

Francesco Montemurro (Matera, 1964) è avvocato civilista. È uno dei soci fondatori della country house Giardino Giamperduto a Bernalda (Mt). Appassionato di basket e calcio, fedelissimo tifoso del Cagliari dai tempi di Gigi Riva, eclettico e trasognato amante degli intrecci storico-mitologici che nutrono la sua terra, è già autore dei romanzi Il segreto della vedova Fox (Edigrafema, 2014), L’ultimo della lista (Edigrafema, 2016), La cantina di via Occidentale (Edigrafema, 2019).

Francesco Montemurro

Ettore Catalano (Bari, 1946) ha insegnato in qualità di professore ordinario Letteratura Italiana nelle Università di Bari e nell’Università del Salento. Nel 2017 il Ministro dell’Università e della Ricerca lo ha nominato Professore Onorario di Letteratura Italiana nell’Università del Salento.

Si è attivamente interessato alle problematiche legate al teatro pirandelliano, alla messinscena e al lavoro dell’attore con testi relativi alla tradizione teatrale meridionale e alla sua drammaturgia. È stato autore nel 2003 della prima monografia completa sull’opera di Raffaele Nigro (Il dialogo comunicante nell’opera di Raffaele Nigro, Bari, Giuseppe Laterza Editore), volume con cui ha vinto “Il Molinello d’Oro” nel 2005. Insieme a un team di colleghi delle varie Università pugliesi e di critici militanti ha curato il volume Letteratura del Novecento in Puglia 1970-2008 (Progedit, Bari 2009). Nel 2014, col volume Strategie di scrittura nella letteratura italiana (edito nel 2013 da Progedit) ha vinto il Premio “Carlo Levi” per la saggistica nazionale.

Ha tenuto seminari e conferenze  in molte università europee e sudamericane.

Ha svolto anche una intensa attività di operatore teatrale, in qualità di dram- maturgo  e di regista ( nel  1997 la messinscena e la regia de La notte luminosa di Agostino Chimienti, nel 2006, la riscrittura drammaturgica del Berretto a sonagli per la Compagnia di Flavio Bucci e la regia di Nucci Ladogana e nel 2007 per la stessa Compagnia la riduzione dell’Enrico IV e poi la riedizione nel 2014 per il Teatro Abeliano col titolo Io so che a me bambino, ha allestito per il Teatro Abeliano nel 2006 Ulisse il narratore, spettacolo tratto dall’Odissea, e ha curato nel dicembre 2009 la regia teatrale de Il principe porcaro di Nino Rota).

Nel 2018 è uscito per Progedit il suo primo noir dal titolo Rosso Adriatico. Il delitto della lamia, cui si sono aggiunti Un mare di follia (2019) e Un’infezione latente (2020).

La  bibliografia delle sue pubblicazioni  consta di centoquarantacinque titoli.

Ettore Catalano

Nato a Foggia il 4 luglio 1954 è uno scrittore e poliziotto italiano. Primo dirigente della Polizia di Stato ordinato questore di Foggia nel gennaio 2014 nel corso della sua carriera nelle forze dell’ordine ha anche ricoperto gli incarichi di dirigente dei commissariati di pubblica sicurezza di Vasto e Senigallia, capo delle squadre mobili di Vicenza e Verona, capo di gabinetto della questura di Ancona, vice questore vicario di Macerata e questore di Oristano.

Parallelamente all’attività di tutela dell’ordine pubblico ha intrapreso, a partire dall’esordio nel 2006 con Un assassino qualunque, quella di scrittore di romanzi appartenenti alla categoria del noir e del thriller. Ha anche partecipato ai primi anni delle attività della Carboneria Letteraria, e un suo racconto (L’assicuratore di Aosta) appare nell’antologia Primo incontro (Centoautori, 2007).

Nell’agosto 2017 ha lasciato il servizio in Polizia di Stato, in pensione dopo 35 anni di servizio per fare lo scrittore a tempo pieno.

Piernicola Silvis

Nato ad Adria (RO) nel 1973 ha maturato – a vario titolo – esperienza ventennale nel mondo dell’editoria italiana. Marchetti è laureato in lettere moderne con una tesi sul regista svedese Ingmar Bergman. È inoltre diplomato in flauto traverso al conservatorio e ha svolto studi di composizione. Dopo Giallo Venezia, ecco Requiem Veneziano: una nuova indagine del commissario Enzo Fellini. Che si svolge, come sempre, nella città più bella del mondo. Tutti i romanzi di Nathan Marchetti sono pubblicati da Fratelli Frilli Editori

Nathan Marchetti

Nata a Bari nel 1965 ma originaria di Mola di Bari, ha studiato al liceo classico e poi all’università, nella Facoltà di Giurisprudenza.

Il personaggio di Lolita Lobosco, protagonista dei suoi gialli, è un’attraente donna attorno ai quarant’anni con una passione per le scarpe Louboutin. È l’omologo femminile del Commissario Montalbano, a cui la scrittrice rivela di essersi ispirata (e che telefonicamente “compare” in alcuni romanzi). I libri pubblicati finora sono: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all’assassina (2015), Mare nero (2016), Dopo tanta nebbia (2017) e I quattro cantoni (2020).

Nel 2019 è uscito Pizzica amara, il primo libro di una nuova serie, sempre con una protagonista femminile. Qui esordisce Chicca Lopez, giovane e intraprendente marescialla dei carabinieri che vede come teatro il Salento. Appassionata di moto, guida una Triumph Bonneville e vive con una compagna di nome Flavia.

Nel luglio 2020 sono iniziate le riprese per la realizzazione della serie televisiva Le indagini di Lolita Lobosco, girata dalla casa di produzione che fa capo a Luca Zingaretti. Interprete principale, nelle vesti di Lolita, è Luisa Ranieri, moglie di Luca Zingaretti, celebre per aver interpretato a sua volta su Rai1 il commissario Montalbano. La serie di quattro puntate, girata tra Bari, Monopoli e Roma, è andata in onda su Rai1 a partire dal 21 febbraio 2021.

Il 2 marzo 2021 è uscito La regola di Santa Croce, edito da Rizzoli, il secondo libro con protagonista la marescialla dei carabinieri Chicca Lopez.

Gabriella Ginisi

Nata a Bologna nel 1975 Insegna lettere alle superiori. Si occupa di saggistica e critica letteraria, collabora con Huffington Post e Thriller Magazine.

Nel 2009 ha pubblicato Repetita, edito da Perdisa Pop (secondo classificato al premio Camaiore letteratura gialla 2009). Ha scritto i volumi Mala Suerte (Elliot Edizioni, 2012), Fuego (Elliot Edizioni 2011) e ¡Tú la pagarás! stampato da Elliot Edizioni, (finalista al premio Scerbanenco 2010) che compongono la “Trilogia della Guerrera” con protagonista Elisa Guerra, soprannominata La Guerrera, salsera e lottatrice di capoeira, appassionata di criminologia e spalla dell’ispettore Gabriele Basilica.

Sullo sfondo di questi primi romanzi di Marilù Oliva prevale un’ambientazione bolognese.

Nel 2014, sempre con Eliot ha dato alle stampe Le sultane: abbandonando il personaggio della Guerrera (ma non l’ambientazione bolognese), l’autrice ha composto un’opera che intreccia il genere noir con quello della commedia, con protagoniste tre anziane donne.

Nel 2015 ha pubblicato Lo Zoo, romanzo che tratta la storia di alcuni freak relegati in uno zoo salentino e dei loro relativi carcerieri e, nel 2016, Questo libro non esiste, un noir ambientato a Roma nel mondo editoriale e in quello astrofisico.

Sempre nel 2016 ha pubblicato con LiberAria il romanzo per ragazzi, La Squola.

Ha curato la raccolta di racconti Nessuna più, 40 scrittori contro il femminicidio (Elliot Edizioni, 2013, con la prefazione di Roberta Bruzzone), per cui ha scritto l’introduzione e il racconto Io sono la chiesa e l’antologia Il mestiere più antico del mondo? (Elliot Edizioni, 2016), tra i nomi degli autori risultano anche Dacia Maraini e Maurizio de Giovanni. Entrambe le antologie sono patrocinate da Telefono Rosa.[2][3]

Nel 2018 ha pubblicato per HarperCollins il thriller Le Spose Sepolte. Nel 2019, insieme a Elissa Piccinini, ha curato il volume di brani scelti Antologia dei promessi sposi (Zanichelli). Nel 2020 ha pubblicato L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre (Solferino, 2020). Nel 2021, sempre per Solferino, è uscito il romanzo Biancaneve nel novecento.

Marilù Oliva

Critico rock e conduttore radiofonico, Luca Crovi si è laureato in Filosofia con specializzazione in Storia Antica presso l’Università Cattolica di Milano. Dopo aver lavorato per le case editrici Camunia e Garzanti è diventato redattore presso la Sergio Bonelli Editore, dove dal 1993 si occupa della collana Almanacchi. Contemporaneamente ha svolto l’attività di critico musicale per “Italia Oggi”, “Il Giornale” e “Max”. Ha debuttato come autore con un racconto dal titolo Bietole al forno uscito nell’antologia Misteri (1992, Camunia), dopodichè si è dedicato allo studio delle origini e degli sviluppi della narrativa poliziesca in Italia pubblicando prima il saggio Delitti di carta nostra. Una storia del giallo italiano (2000, Edizioni Puntozero) e poi l’antologia del brivido L’assassino è il chitarrista, curata assieme il musicista Franz Campi (2001, Edizioni Puntozero). Per Marsilio ha realizzato la monografia Tutti i colori del giallo (2002), libro che si è poi trasformato nel 2003 nella omonima fortunata trasmissione radiofonica di Radiodue insignita nel 2005 del prestigioso Premio Flaiano. Ha pubblicato con Stefano Priarone i saggi Mr. Fantasy. Il mondo segreto di J.R.R. Tolkien (2003, Passigli) e Stephen King. L’Uomo Vestito di Incubi (2004, Aliberti) mentre con Seba Pezzani ha siglato il “rock thriller in salsa olandese” Tuttifrutti (2004, Passigli). Nel corso di ricerche d’archivio, ha ritrovato Il paese senza cielo di Giorgio Scerbanenco, e ne ha curato la riedizione per Aliberti Editore nel 2003, così come assieme allo studioso Claudio Gallo si è occupato del rilancio editoriale di un feuilleton nero come I ladri di cadaveri di Jarro (2003, Aliberti). Ha scritto racconti noir per le antologie La minestra sul cortile (2006, Coniglio), Anime nere (2007, Mondadori) e Uccidere per sport (2008, Todaro) e siglato sceneggiature a fumetti per i volumi I vizi di Pinketts (2003, Edizioni Bd), Arrivederci, amore (2005, Vents D’Ouest), Laggiù nel profondo (2007, Edizioni Bd), e Fantômas – Le nuove avventure (2006, Edizioni BD), misurandosi per l’occasione con personaggi nati dalla fantasia di Andrea G. Pinketts, Massimo Carlotto, Joe R. Lansdale e Marcel Allain e Pierre Souvestre e lavorando con disegnatori come Maurizio Rosenzweig, Andrea Mutti e Angelo Busacchini. Nel 2013 pubblica (per Garzanti) Noir. Istruzioni per l’uso, mentre nel 2018 esce per Rizzoli il giallo di ambientazione milanese L’ombra del campione. Nel 2020 pubblica con Marsilio Storia del Giallo Italiano.

Luca Crovi

Nata a Bari, dove vive tuttora, è giornalista e responsabile dell’ufficio stampa di Unioncamere Puglia. Appassionata di musica indipendente e rock d’autore, ha collaborato con la “Gazzetta del Mezzogiorno”, “Ciao 2001” e Music, Antenna Sud e Rete 4.

Per le edizioni Les Flâneurs oltre a Il segreto di Mr Willer ha pubblicato nel 2018 Festa al trullo.

Chicca Maralfa

Rosanna Tito, lucana, vive a Rotondella. Lettrice instancabile e onnivora, ha una vera e propria predilezione per lo scrittore Gabriel García Márquez e per il suo “realismo magico”, oltre a quella per il grande musicista Franco Battiato. Si diletta da sempre a scrivere le sue impressioni sul mondo circostante in poesia e prosa. Questa è la sua prima pubblicazione.

Rosanna Tito

Francesco Serafino, 55 anni, lucano nato a Ferrandina (MT), sposato, figlie e moglie splendide, vive a Bari dall’età di 8 anni, ingegnere, lavora attualmente nella Pubblica Amministrazione.

È alla sua quinta pubblicazione letteraria con la WIP Edizioni, avendo iniziato con un libro per bambini dal titolo “Fiabe e racconti ogni notte” (2013). Nel 2014 crea il personaggio del maresciallo Prisciandaro, omaggio alla Città di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019 e all’Arma Benemerita, pubblicando il romanzo “La festa insanguinata”.

Nel 2016 scrive il secondo episodio del maresciallo Prisciandaro, dal titolo “Una tragica battuta di caccia”, ambientato in paesi della provincia di Matera, in cui l’arcano si intreccia con le credenze popolari.

Nel 2018 pubblica “Il cantiere maledetto”, terzo volume della serie, in cui la ricostruzione di una chiesa incompiuta da secoli, la “Diruta”, viene funestata da omicidi misteriosi, che sembrano legati a una vecchia leggenda locale.

Francesco Serafino

Giornalista e consulente di marketing politico ed elettorale, fondatore della Fondazione Appennino ETS (partner ASVIS), impresa sociale senza scopo di lucro, che ha nella sua missione progetti di sviluppo locale nelle aree interne, con l’intento di valorizzare, promuovere, conservare luoghi e beni del paesaggio, della cultura, delle tradizioni, della qualità della vita e sostenere politiche per la sicurezza del territorio. Direttore della testata giornalistica online “Civiltà Appennino” e curatore editoriale, per la Donzelli, della serie di libri “Civiltà Appennino” il primo dei quali pubblicato a gennaio 2020. Consolida esperienze sulle tematiche ambientali ed energetiche. Nel luglio 2019 con la casa editrice People scrive il libro “Il miglior attacco è la difesa. Costituzione territorio petrolio”. Si occupa di cooperazione transnazionale e interregionale, coordina progetti PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento – ex alternanza scuola lavoro).

Ha ricoperto l’incarico di Presidente della provincia di Potenza e di presidente del Consiglio Regionale di Basilicata.

Piero Lacorazza

Oriana Ramunno è originaria di Rionero in Vulture ma vive a Berlino. Ha vinto numerosi concorsi ed è arrivata finalista al premio Alberto Tedeschi e al premio Il Battello a Vapore. Nel 2018 ha partecipato alla raccolta Amori malati del Giallo Mondadori con il romanzo l’Amore Malato. A marzo 2021 ha esordito in libreria con Rizzoli con il thriller Il bambino che disegnava le ombre, tradotto anche da HarperCollins UK per il mercato anglosassone.

Oriana Ramunno

Di origini lucane, vive e lavora a Bari, dove è nominato Direttore e successivamente Caporedattore per la sede regionale della RAI. In narrativa ha esordito con : A certe ore del giorno e della notte (1986), raccolta di racconti; cui hanno fatto seguito I fuochi del Basento, un romanzo storico che ha vinto i premi Napoli e Super Campiello nel 1987; Il piantatore di lune (1991), Premio Latina per il tascabile, La baronessa dell’ Olivento (1990), premi Rhegium Julii e Carlo Levi, Ombre sull’Ofanto (1992), premio Grinzane Cavour, Dio di levante (1994). Nel 1997 ha pubblicato Adriatico, finalista al premio Strega e vincitore del premio Cirò, al quale hanno fatto seguito i saggi Burchiello e burleschi e Francesco Berni entrambi per i l Poligrafico dello Stato, nella collezione Cento libri per mille anni, diretta da Walter Pedullà, Nino Borsellino e altriLa Guerra di Sforceschi e di Aragonesi, di G.A.Antodari (Bari, 2003); Memorie e disincanti (Trapani 2008), Novecento a colori. Hanno fatto seguito i romanzi Desdemona e Cola Cola, Giunti,1997, Gli asini volanti, Aragno 1999, Viaggio a SalamancaDiario Mediterraneo, con cui ha vinto il premio Cesare Pavese, Malvarosa (2005), che si è aggiudicato i premi Mondello, Biella, Flaiano, Selezione Campiello, Maiori. Nel 2006 presso Rizzoli è uscito il saggio Giustiziateli sul campo. Letteratura e banditismo da Robin Hood ai giorni nostri, vincitore dei premi Vinadio e Capitanata, e nel 2009 il romanzo Santa Maria delle battaglie (premio Acqui storia). Del 2010 è Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway, Premio Nazionale Letterario Pisa.[1] Nel 2011, infine, un suo testo è apparso nell’antologia Meridione d’inchiostro. Racconti inediti di scrittori del Sud (Stilo Editrice). Nel 2012 ha scritto con Cosimo Damiano Damato e Lucio Dalla il musical Il bene mio, andato in scena al Petruzzelli di Bari. Nello stesso anno ha visto la luce il saggio Ascoltate signore e signori. Ballate banditesche del settecento meridionale, pubblicato con la Capone di Lecce. Dall’agosto 2016 Nigro è stato nominato Vicesindaco e Assessore alla Cultura del comune di Melfi dal sindaco in carica Livio Valvano. Dal 2019 è stato nominato Ambasciatore alla cultura del comune di Melfi.

Raffaele Nigro

Alessandro Maurizi nasce nel 1965 a Tuscania (VT).

Ispettore della Polizia di Stato, vive e lavora a Viterbo.

Nel 2008 pubblica il primo romanzo “L’ultima indagine” (Ciesse Edizioni), secondo classificato al Premio Fedeli.

Nel 2014 pubblica il secondo romanzo “Il Vampiro di Munch” (Ciesse Edizioni) con il quale vince il Premio Bovezzo in Giallo e il Premio Fortezza di Monte Alfonso in Garfagnana.

Nel 2018 pubblica il terzo romanzo “Roma e i figli del male” (Frilli Editori) con il quale vince il “Premio Giuria Popolare” al Festival Barliario di Salerno, “Il Premio Thesaurus e Il Premio la città della rosa” ad Aulla, “Il Premio della critica” al Festival Giallo Latino a Sabaudia, il “Premio speciale le Periadi” a Policoro e il “Premio Santa Margherita Ligure”.

Nel 2020 pubblica il quarto romanzo “Castigliego e i tormenti del Papa” (Frilli Editori).

Dal 2010 pubblica racconti in diverse antologie tra le quali: Viterbo in giallo (Edizioni il Foglio) con il racconto “Il mondo di Alice” menzione speciale dell’Associazione Culturale “Carta e Penna” di Torino; Delitti d’estate (Novecento Editore) con il racconto “Amore e Morte” finalista al Giallo Mondadori di Ravenna; Crimini sotto il sole (Novecento Editore) con il racconto “Il fiore del male”; Meglio non morire d’estate (Giulio Perrone Editore) con il racconto “L’estate del cardinale” finalista al Giallo Mondadori di Latina; Omertà (L’erudita);; con il racconto “Storia di Aylan” Vincitore del concorso indetto da Polizia Moderna, la rivista ufficiale della Polizia di Stato; 44 gatti in Noir (Frilli Editori) con il racconto “L’inciampo del commissario Castigliego”; I luoghi del noir (Frilli Editori) con il racconto “Notizie dalla morte”

Con il racconto “Senza amore, senza vita” vince l’ottava edizione del concorso letterario “Carabinieri in giallo 2014”. Il racconto citato è stato pubblicato sul nr. 1374 della storica collana del “Giallo Mondadori” (2015).

Con il racconto “Maresciallo, io la odio” vince il concorso “Nero su Ghiaccio”. Il racconto verrà pubblicato nel Giallo Mondadori.

Con il racconto “Il fontanile della strega” vince nel 2019 il Premio Giallo Ascoli.

Dal 2011 è il presidente dell’Associazione Letteraria Mariano Romiti, cui è legato l’omonimo premio dedicato alla letteratura noir e poliziesca. Dal 2016 è direttore di Ombre Festival, un’importante manifestazione culturale che si svolge in estate a Viterbo.

Alessandro Maurizi

Isabella Corrado, di San Giorgio Lucano vive a Roma. È autrice del romanzo Fame, Edizioni Ensemble, Roma, 2019; «Agnelli» in I tipi di Ensemble, Edizioni Ensemble, Roma, 2020. Laureata in Lettere moderne si è specializzata in Filologia moderna all’Università di Roma Tor Vergata. È Editor e redattrice per alcune case editrici romane, dal 2010 scrive per la rivista «CriticaLetteraria». Saggi, recensioni e articoli sono apparsi anche su altre testate, tra cui la rivista accademica «Sinestesie» e «Il Fatto Quotidiano».  Ha fondato e dirige Isabella Corrado Agenzia Letteraria (www.isabellacorrado.com).

Isabella Corrado

Maria Lovito vive a Policoro dove esercita la professione di avvocato civilista. Da qualche anno si occupa più da vicino del tema della violenza di genere e sulla violenza psicologica ha all’attivo il libro La gabbia di Anna edito per Edigrafema nel 2019. È referente in Basilicata per l’associazione La forza delle donne con sede a Bari e collabora con diverse associazioni per il contrasto alla violenza di genere. Ha un piccolo blog nato per gioco nel lockdown del 2020 LeggoLibri su cui pubblica brevi recensioni

Maria Lovito

Giornalista del TG1, segue l’attività politico parlamentare. Ha realizzato una serie di reportage per Rai News, su temi politico–economici. Autore per Formiche dell’ebook “La trattativa fallita – il decreto Conso e il crollo delle due repubbliche”. Ha collaborato a Radio Radicale e Mondoperaio. Ha scritto con Luciano Violante “Il primato della politica” (Rubettino, 2014). Ha frequentato la Scuola di giornalismo Radio Televisivo di Perugia, fondata dalla Rai. Nato a Policoro (Mt) nel 1985, vive a Roma.

Mario De Pizzo

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